Le misure di conservazione | Parco Nazionale Foreste Casentinesi

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Le misure di conservazione

 

Il versante romagnolo del Parco 

La Regione Emilia-Romagna grazie alla disponibilità di fondi europei dedicati, con DGR n. 2253 del 28.12.2009, ha predisposto all’interno della Misura 323 e  del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, l’attivazione della Sottomisure 1 e della Sottomisura 2. Mentre la prima è di diretta competenza della Regione, e mira a creare un dBase regionale informatizzato e georeferenziato su specie e habitat di interesse comunitario, la seconda è rivolta agli enti gestori dei Siti Natura 2000, quali Parchi e Province, per la realizzazione delle Misure Specifiche di Conservazione e dei Piani di Gestione dei Siti.
In questo contesto, l'Ente Parco, essendo già in possesso di un Piano del Parco valutato come strumento di gestione dei Siti Natura 2000 di propria competenza, ha ottenuto dalla Regione il finanziamento per la  realizzazione delle Misure Specifiche di Conservazione. I Siti del versante Emilia-Romagna interessati, per i quali è già possibile scaricare la più recente versione dei documenti elaborati:

•    SIC/ZPS IT4080001 - "Foresta di Campigna, Foresta la Lama, Monte Falco"

Relazione (PDF)
Allegato I (vincoli, piani, regolamentazioni) (PDF)
Allegato II (indicatori e monitoraggio) (PDF)
Allegato III (Misure Specifiche di Conservazione) (PDF)

•    SIC/ZPS IT4080002 - "Acquacheta"

Relazione parte I (PDF)
Relazione parte II (PDF)
Allegato I (vincoli, piani, regolamentazioni) (PDF)
Allegato II (indicatori e monitoraggio) (PDF)
Allegato III (Misure Specifiche di Conservazione) (PDF)

•    SIC/ZPS IT4080003 - "Monte Gemelli, Monte Guffone"

Relazione parte I (PDF)
Relazione parte II (PDF)
Allegato I (vincoli, piani, regolamentazioni) (PDF)
Allegato II (indicatori e monitoraggio) (PDF)
Allegato III (Misure Specifiche di Conservazione) (PDF)

•    Misure Generali di Conservazione valide per tutti i siti della Regione Emilia-Romagna. (PDF)

 
Attualmente i documenti sono stati approvati dall'Ente Parco e sono in fase di recepimento da parte della Regione Emilia-Romagna. Si riporta di seguito il link al sito web della Commissione dedicato al FEASR “Sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR)
 

 

Il versante toscano del Parco
 

La Regione Toscana, in ottemperanza ai provvedimenti comunitari e ministeriali, ha invece definito in prima persona con specifici provvedimenti le misure di conservazione generali e specifiche al fine di garantire la tutela delle specie e degli habitat di rilevante interesse conservazionistico presenti nei siti della Rete ecologica regionale (SIC + ZPS + sir).
In particolare con la DGR n.1223 del 15 dicembre 2015 sono state approvate le misure di conservazione per i SIC toscani, ai fini della designazione con specifico Decreto ministeriale dei SIC quali ZSC "

 

•    Scarica il testo completo del DGR n.1223 del 15 dicembre 2015 (PDF)